Beviamo un caffè? Ma un caffè Omanita …

«Voglio l’odore del caffè. Voglio cinque minuti. Voglio cinque minuti di tregua per il caffè. […] Il caffè per chi ne è maniaco come lo sono io, è la chiave del giorno»
scrive il poeta palestinese Mahmud Darwish.

Quanto lo capisco! Amo il caffè, sono una coffee addicted, e mi piace sperimentare ogni genere di questa aromatica bevanda. Dopo il caffè turco (che ho imparato a fare in Siria), ecco quindi “le istruzioni per l’uso” per preparare un buon caffè omanita.

Incomincio a dire che viene servito in tazzine particolari, senza manico, si chiamano fenjans, versandolo dalla caratteristica caffettiera (dallah) con il lungo beccuccio ricurvo.

Non è addolcito con lo zucchero ma accompagnato da datteri o dal tipico dolce omanita Halwa[^1] .

Gli ingredienti:

  • caffè arabo in polvere (1 cucchiaio abbondante a testa)
  • acqua (1 tazza e mezza a testa)
  • 1 cucchiaio da thé di acqua di rose
  • mezzo cucchiaio da thé di cardamomomo macinato
  • 4/5 baccelli di cardamomo leggermente schiacciati

Si può comprare anche il caffè arabo con il cardamomo[^2] (come quello che vi mostro nella fotografia) ma il caffè omanita risulta migliore se la spezia è fresca.

Preparazione:

Si fa bollire l’acqua insieme al caffè e i baccelli di cardamomo in un pentolino per un minuto circa, a temperature medio-alta, poi si abbassa il fuoco, si toglie il pentolino e si rimette alzando di nuovo la temperatura. L’”operazione” può essere ripetuta fino a 4, 5 volte: dipende dalla densità del caffè desiderata. Chi preferisce il caffè leggero, può eseguirla anche una volta sola.

Infine, si versa il caffè nella caffettiera, levando i baccelli di cardamomo, si aggiungono l’acqua di rose e il cardamomo in polvere e si lascia “riposare” per 10 minuti, così la polvere di caffè si deposita sul fondo.

Ecco: il caffè è pronto per essere versato nelle tazzine.

In Oman, le fenjans vengono riempite solo a metà. Così il caffè rimane caldo nella dallah per un secondo o terzo giro…
Intanto si chiacchiera, si gustano i datteri: parola d’ordine lentezza. Il caffè deve essere un piacere.

Glossario:

[^1]: Halwa Omanita: un dolce fatto con zucchero, miele e spezie. Si serve tagliato a quadratini o in piccolo ciotole.
[^2]: Cardamomo: spezia conosciuta già dagli antichi Greci e Romani, usata in cucina e in medicina. Nella cucina mediorientale il cardamonomo verde è usato nella preparazione del caffè alla turca, del caffè arabo, del tè iraniano e per aromatizzare i dolci.

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