Rassegna Stampa

QuiSiria recensione Roberto Favini su MyWeb2.0

Qui Siria recensione di Roberto Favini – MyWeb 2.0

Perché questo ebook, dopo la versione cartacea? Anzitutto va detto che questa, grazie al cielo,non è “un’altra versione”, dove cambia solo il supporto.
Antonella fornisce una interessante chiave di lettura di quello che sono la millenaria storia e la cultura siriana. Racconta e descrive minuziosamente ciò che i libri di scuola e molti media tradizionali non riporteranno mai. Ci accompagna mano nella mano in un percorso conoscitivo delle radici di una cultura sempre più intrecciata con la nostra. …
(Roberto Favini: MyWeb2.0 Qui Siria: quando contenuti e strategia sono pensati per il formato ebook )

L’Indro si rinnova nella veste

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oggettivi, specificatamente rilevanti, che costituisce un bene in quanto genera conoscenza.
(L’Indro – l’impegno con i lettori)

Eventi Culturali: recensione Clandestina a Damasco

Clandestina a Damasco: intervista per Eventi Culturali

Eventi Culturali: recensione Clandestina a Damasco

Siria, Damasco: per vivere e raccontare cio che accadeva divento clandestina… sembra ieri, invece è trascorso più di un anno.
Il mio amore per la Siria, viene catturato da Manuela Pacelli del magazine Eventi Culturali, bimestrale di arte cultura e informazione.

Amore e Sapienza, questi i termini più adatti per descrivere la giornalista e inviata Antonella Appiano. Amore per quel Medio Oriente, pieno di mistero e di fascino, attualmente al centro di rivoluzioni e guerre civili che lei conosce a fondo, ai continui viaggi nel Maghreb, Egitto, Libano, Giordania e Siria e Paesi del Golfo. Sapienza perché – per capire quelle realtà così culturalmente diverse – è necessario studiarle, immergersi nel loro mondo, carpirne gli atteggiamenti, le tradizioni, gli usi e le abitudini.
(Eventi Culturali: intervista su Clandestina a Damasco)

 

Su Affari Internazionali, libri del mese – Clandestina a Damasco.

Appiano Antonella, Clandestina a Damasco. Cronache da un Paese sull’orlo della guerra civile, Castelvecchi RX, Roma, 2011, pp. 128, 12,50 euro.

Clandestina a Damasco è il racconto di una reporter italiana rimasta per tre mesi – dai primi di marzo alla fine di maggio 2011 – in Siria, un paese ancora oggi agitato dalle rivolte e dalle manifestazioni di piazza, dove è difficilissimo, se non impossibile, svolgere il mestiere di cronista, per via delle rigide norme imposte dalle autorità locali sul rilascio degli accrediti stampa, che rendono ancora più arduo per i giornalisti, soprattutto quelli stranieri, districarsi nell’intreccio delle versioni ufficiali delle autorità e di quelle di oppositori e ribelli.
Antonella Appiano, giornalista e presidente dell’Associazione culturale di ricerca e studi sul Medio Oriente e il Nord Africa, ha realizzato giorno dopo giorno, durante la sua permanenza nella capitale siriana, questo lungo reportage, sotto forma di diario personale, annotando pensieri, sensazioni, emozioni e paure vissute dai siriani in un fase di cambiamento che potrebbe incidere sulla realtà politica e sociale non solo del paese, ma di tutto il Medio Oriente.
Costretta a cambiare spesso identità, ad indossare notte e giorno il niqab e a girare con documenti falsi, aiutata da un gruppo di manifestanti anti-regime, la Appiano riporta le numerose storie e testimonianze raccolte, dando voce non solo al punto di vista dei ribelli e degli attivisti ma anche dei fedelissimi al regime di Bashar al-Assad, contrari alla rivoluzione, nel tentativo di descrivere dall’interno una realtà così lontana e vicina al tempo stesso.

http://www.affarinternazionali.it/libromese.asp?ID=75